Il CONI premia la carriera sportiva di Nico Onore

Il CONI premia la carriera sportiva di Nico Onore: un riconoscimento che segna un passo storico per la Rappresentanza Queer e Transgender nella vela italiana

Grosseto, 26 novembre 2025

Il CONI Provinciale di Grosseto ha conferito a Nico Onore un Prestigioso
Riconoscimento per i Risultati Sportivi conseguiti nel 2025, sancendo ufficialmente
il valore dell’atleta nel panorama della Vela d’altura Italiana. La premiazione si è
svolta presso l’Aula Magna del Polo Liceale Bianciardi, all’interno della Cerimonia
delle Benemerenze Sportive.
La stagione agonistica 2025 ha visto Nico distinguersi nelle più impegnative regate
del circuito Mini 650, superando oltre 2.000 miglia in competizioni di altura/offshore
ottenendo Risultati di Rilievo Internazionale:


• Corsica Med – 500 miglia in solitario (1° posto)
• Roma–Barcellona – 500 miglia in doppio (2° posto)
• Solo Med – 700 miglia in solitario (3° posto)
• Roma X2 – 500 miglia in doppio (6° classificato)


Per la comunità sportiva italiana, questo riconoscimento rappresenta molto più di
una valutazione tecnica: la figura di Nico Onore diventa un Punto di Riferimento
per tutte le persone Queer e Transgender che cercano nello sport un luogo di
Espressione, Identità e Autodeterminazione. L’assegnazione da parte del CONI,
massima autorità sportiva nazionale, conferma che Talento, Performance e Identità
possono convivere e ricevere piena legittimazione istituzionale.
Dalla Delegazione Provinciale CONI di Grosseto - afferma il Delegato Aldo Peronaci -
arriva un messaggio che ribadisce il significato profondo di questo riconoscimento:
«Come Delegazione Provinciale CONI di Grosseto abbiamo accolto con convinzione la segnalazione dello Yacht Club Santo Stefano, che raccontando le imprese compiute a bordo della “Racing Against The Tide” ci ha pienamente confermato il valore sportivo di Nico Onore. Con grande entusiasmo abbiamo predisposto la targa, ricordo delle regate della stagione 2025, con l’auspicio che il suo percorso sportivo — già così significativo — sia soltanto all’inizio».


Nico prosegue ora verso il progetto internazionale “Racing Against the Tide”, in
preparazione alla Mini Transat 2027, con l’obiettivo dichiarato di trasformare la
propria partecipazione in un Manifesto di Inclusione, Visibilità e Rappresentanza per
gli atleti LGBTQIA+ nella vela e nello sport competitivo. «Ricevere questo premio dal
CONI non è soltanto un riconoscimento sportivo, ma un segnale chiaro: la nostra
identità merita spazio, rispetto e legittimazione. Voglio che la mia storia aiuti altri
atleti queer e transgender a sentirsi visti, riconosciuti e liberi di competere», afferma
l’atleta.